Perché è nata Brand Energia: meno promesse, più risultati
Brand Energia non è nato da un piano perfetto, ma dalla decisione di smettere di aspettare e iniziare a costruire un servizio concreto per le piccole attività italiane.
Tutto è iniziato da un’idea che non diventava mai un progetto
Alcuni progetti nascono da un business plan dettagliato. Brand Energia ha avuto una storia completamente diversa.
Circa un anno fa era nata l’idea di creare un gruppo di lavoro comune. Il progetto prevedeva di riunire competenze diverse — progettazione grafica, produzione video, pubblicità e sviluppo web — per offrire servizi alle attività italiane.
Sulla carta sembrava una buona idea. Nella pratica, però, il progetto non riusciva a superare la fase delle discussioni.
Passavano le settimane, poi i mesi, ma non appariva alcun risultato concreto.
A un certo punto ho capito che avrei potuto aspettare per sempre la squadra e le condizioni ideali. Ho quindi deciso di smettere di aspettare e di iniziare a costruire il progetto personalmente.
La differenza tra parlare e realizzare
Negli ultimi anni ho osservato spesso una situazione ricorrente: molte persone sono disponibili a discutere un progetto, proporre idee e formulare programmi. Molte meno sono disposte a trasformare quelle parole in un lavoro realmente completato.
Da questa esperienza è nato uno dei principi fondamentali di Brand Energia:
Il mio vantaggio non deve essere parlare meglio degli altri. Deve essere realizzare concretamente il lavoro.
Per questo Brand Energia non vuole vendere promesse complicate. L’obiettivo è proporre attività comprensibili, costi trasparenti e risultati verificabili.
Perché un progetto semplice può diventare costoso
Molti piccoli imprenditori pensano che pubblicità, grafica e sviluppo web siano necessariamente costosi.
In realtà, spesso non è il lavoro in sé a far aumentare il prezzo. Il costo cresce soprattutto quando manca chiarezza.
Un progetto può essere realizzato più rapidamente quando il cliente sa:
- quale problema vuole risolvere;
- quale risultato desidera ottenere;
- quali materiali sono già disponibili;
- chi deve approvare le decisioni;
- quali sono i limiti del lavoro concordato.
Quando invece le richieste cambiano continuamente, vengono aggiunte nuove attività e le decisioni già prese vengono rimesse in discussione, aumentano inevitabilmente anche le ore necessarie.
Per questo il modello di Brand Energia è semplice:
- una richiesta chiara corrisponde a un prezzo chiaro;
- le modifiche comprese nel lavoro vengono definite in anticipo;
- le nuove richieste vengono conteggiate separatamente;
- il cliente paga il lavoro realmente necessario.
Più chiaro è l’obiettivo, più rapido, efficace ed economico può essere il risultato.
Da agenzia digitale a sistema guidato
All’inizio Brand Energia era pensato come una normale attività di servizi digitali.
Durante la progettazione è però emerso un altro problema: molti proprietari di piccole attività non sanno esattamente quali strumenti servano al loro business.
Serve prima un sito web? Una scheda Google Business? Una campagna pubblicitaria? Un nuovo logo? Un catalogo? Oppure una combinazione di più servizi?
Un semplice elenco di servizi non era sufficiente per risolvere questa difficoltà.
È nata così l’idea del configuratore di Brand Energia.
Il visitatore indica il proprio tipo di attività, seleziona l’obiettivo da raggiungere e riceve una proposta composta dai servizi più pertinenti, con una prima indicazione del budget e dei tempi di realizzazione.
In questo modo il sito non si limita a presentare ciò che posso fare. Aiuta il potenziale cliente a capire da dove conviene iniziare.
Il primo progetto prevedeva anche la gamification
Nella fase iniziale volevo realizzare un sito più vicino a un’esperienza interattiva.
L’idea era premiare il visitatore mentre esplorava la struttura del sito. Conoscendo progressivamente i servizi, avrebbe potuto sbloccare bonus, agevolazioni o piccoli sconti.
Mi sembrava un modo originale per rendere più interessante la scoperta del progetto e aumentare il coinvolgimento.
Durante lo sviluppo, però, ho iniziato a osservare il sito dal punto di vista del suo vero utilizzatore: il proprietario di un ristorante, di un negozio, di un bar, di un laboratorio artigianale o di un’attività locale.
Quella persona probabilmente visita il sito durante una giornata di lavoro. Non cerca un gioco e non vuole essere obbligata a completare un percorso prima di ottenere le informazioni importanti.
Vuole ricevere rapidamente una risposta a tre domande:
- cosa puoi realizzare per la mia attività?
- quanto può costare?
- come possiamo iniziare?
Ho quindi deciso di ridurre progressivamente la componente di gamification e di privilegiare l’accesso diretto al risultato.
L’idea non era necessariamente sbagliata. Semplicemente, in questo progetto la chiarezza e la velocità erano più utili dell’intrattenimento.
Un progetto costruito per iterazioni
Brand Energia non è nato con un capitolato tecnico completo, un design definitivo e ogni funzione già pianificata.
Il progetto è stato costruito per iterazioni.
Ho realizzato le prime versioni, verificato il funzionamento, individuato le parti poco chiare e modificato progressivamente la struttura.
Alcune pagine sono state completamente riprogettate. Sono cambiate le categorie, la presentazione dei servizi, i prezzi, la logica del configuratore e il percorso che conduce alla richiesta di preventivo.
Alcune idee sono state sviluppate. Altre sono state eliminate, anche dopo aver richiesto tempo e lavoro.
Il criterio principale è diventato sempre lo stesso:
Questa funzione rende più semplice la decisione del cliente oppure aggiunge soltanto un altro passaggio?
Quando una funzione non portava un vantaggio concreto, veniva semplificata o rimossa.
Il ruolo dell’intelligenza artificiale
Una parte importante dello sviluppo è stata svolta utilizzando strumenti di intelligenza artificiale.
L’intelligenza artificiale non ha sostituito la responsabilità progettuale, ma è diventata uno strumento di lavoro per analizzare la struttura, confrontare alternative, preparare contenuti, individuare errori e accelerare alcune fasi dello sviluppo.
Le decisioni finali, la selezione delle soluzioni, la programmazione, la verifica e l’adattamento alle esigenze delle piccole attività italiane sono rimasti parte del mio lavoro.
Questo metodo mi ha permesso di trasformare più rapidamente un’idea rimasta ferma per circa un anno in una piattaforma realmente funzionante.
Che cosa rappresenta oggi Brand Energia
Brand Energia oggi non è soltanto un sito web.
È un tentativo di organizzare il lavoro digitale in modo più comprensibile per le piccole imprese.
Significa evitare termini inutilmente complicati, proporre soltanto i servizi pertinenti e spiegare con chiarezza che cosa viene realizzato.
Voglio che un imprenditore possa comprendere:
- quale problema verrà affrontato;
- quali attività verranno svolte;
- quanto tempo sarà necessario;
- come viene calcolato il prezzo;
- quale sarà il passaggio successivo.
Il progetto continua a evolversi
Brand Energia è ancora in sviluppo.
Il configuratore viene perfezionato, vengono aggiunti nuovi servizi, vengono pubblicati casi reali e viene migliorata continuamente la presentazione delle informazioni.
Ma il principio fondamentale non è cambiato.
Brand Energia non è nato perché esisteva un piano perfetto. È nato quando ho smesso di aspettare le condizioni perfette e ho iniziato a realizzare il progetto, un passaggio alla volta.
Meno promesse. Più risultati.